Quivi a narrar dell'epica battaglia che i nostri prodi condusser ieri sera , la' dove i monti appaion bianchi ,la' che ci vide morti stanchi..... A noi armigeri spietati con vene da omicidi, a voi sbandieratori invitti, a voi musici stoici, a voi soavi danzatrici.... Che dir, pareva una gimcana e Petrus era tentato de far fare alla dama cum cane e gran sottana, la fine della buccia di banana...... cum bona sorte le Dame danzaron e li nostri preser fiato; soavi furon le danze e liete ai nostri ormai riarsi dalla sete. perdemmo tosto lo piccolo janluc che bevve poi pozione di due streghe si ripiglio' e corse per tre leghe. Al fin trovammo un autogrillo e tutti quanti andammo al rifocillo .... tutti eroi quella sera io direi e a casa me magnai due bei tordei..... de cavalier d'armi e d'amore starei con voi a scriver delle ore ma lo tempo fugge ed e' tiranno e all' italian ho gia' recato danno, saluto cum grande riverenza scusate se abuso della di voi pazienza.
Marcus de Bonichis. |